I Must Have Been Blind

Dietro ogni paesaggio c’è sempre un altro paesaggio, che si percepisce con la vaghezza e l’indefinitezza dei fatti immaginativi.
— Giacomo Leopardi

Sono nato nella Valle del Sacco, una vasta area a sud di Roma che dalla fine della Seconda Guerra Mondiale ha conosciuto un rapido sviluppo industriale che ne ha compromesso la sua naturale vocazione agricola.

Anni di intrecci tra affari e politica hanno permesso l’omissione dei controlli sulle fabbriche inquinanti e oggi la valle è inserita nei SIN, i siti di interesse nazionale per la bonifica ambientale.

Quando ho deciso di raccontare un luogo così familiare non sapevo che di lì a poco avrei finito per perdermi in un ambiente in cui conflitto tra uomo e natura appare regolato da un moto perpetuo di reciproche sovrascrizioni.

Il paesaggio, sempre più indefinito, diventa una terra di nessuno dalla quale la presenza umana sembra esclusa, fragile come le tracce che lascia. Se il senso di alienazione è tale da non riconoscere più i propri luoghi, lo sguardo può aprirsi ad una nuova immaginazione, ad un ritorno ad una condizione di predisposizione alla sorpresa per ripensare se stessi e lo spazio che si abita.

English text

© Simone D’Angelo